Quanto costa la consulenza

La prima chiamata è gratuita. Poi una parcella concordata e messa per iscritto.

Si parte da una chiamata gratuita

La prima chiamata è gratuita e senza impegno. Serve a capire se e come posso esserti utile: se non è così, te lo dico. Il compenso lo paghi solo se firmi un contratto di consulenza, e ne conosci l’importo finito prima di firmare.

Le tariffe indicative

Tariffe indicative per tipo di servizio
Servizio Costo indicativo
Prima chiamata Gratuita e senza impegno
Analisi di portafoglio Circa 300 €
Consulenza aziendale a ore, 1 ora 120 €
Consulenza aziendale, 3 ore 330 €
Consulenza aziendale, 8 ore 800 €
Consulenza continuativa Percentuale concordata sul patrimonio oggetto di consulenza, di norma tra lo 0,5% e l’1% annuo. Nessuna soglia minima.
Altri servizi Preventivo concordato in base al lavoro da fare. Per la consulenza sui mutui il preventivo è gratuito.

Come funziona la consulenza continuativa

È la forma che sceglie chi vuole essere seguito nel tempo: ricomposizione del portafoglio se serve, consigli su cosa acquistare o vendere, ribilanciamenti periodici, monitoraggio. Il compenso è una percentuale del patrimonio oggetto di consulenza, concordata in anticipo.

Non c’è una soglia minima di patrimonio. Per dare un’idea, a titolo di esempio e non di preventivo: con lo 0,5% su 100.000 € la parcella annua sarebbe di 500 €, con l’1% di 1.000 €. Il tuo caso lo definiamo insieme, per iscritto.

Non ricevo commissioni sulla vendita di prodotti finanziari e non tengo i tuoi soldi: restano sul tuo conto, a tuo nome.

Perché la consulenza «gratuita» della banca non lo è

Quando in banca non ti viene chiesta una parcella per il consiglio, il costo c’è comunque: sta dentro i prodotti. Di solito sono commissioni di gestione dei fondi, costi di ingresso e di uscita, spese correnti e, in molti casi, una quota riconosciuta a chi distribuisce il prodotto.

Questi costi si ripetono ogni anno e vengono sottratti al valore dell’investimento, quindi non compaiono come una riga sull’estratto conto. I rendimenti che leggi sono spesso al lordo. Per capire quanto incidono basta un esempio: se un portafoglio rende il 5% lordo all’anno e costa il 2%, resta il 3%, e questo prima ancora dell’inflazione.

Non dico che ogni costo sia ingiusto: dico che va conosciuto. Una parcella è un costo visibile, concordato e scritto prima. Un costo incorporato in un prodotto è più difficile da vedere, a meno di cercarlo. Il KID di ogni prodotto, il documento con le informazioni chiave, riporta i costi: se vuoi imparare a leggerlo, c’è il glossario.

Per vedere come si presentano i costi in due portafogli reali leggi i casi reali. Per stimare i tuoi, prova il simulatore in home.

Domande sui costi

Serve un patrimonio minimo?

No, non c’è una soglia minima. La consulenza continuativa è proporzionale al patrimonio, quindi il criterio vale per un patrimonio piccolo come per uno grande.

Quando pago?

Solo alla stipula del contratto. Prima, il costo finito ti viene comunicato in anticipo, così sai cosa spendi e decidi tu.

Altre risposte sono nelle domande frequenti. I servizi sono descritti nella pagina Servizi.

Prenota una prima chiamata gratuita

Scegli il modo che preferisci. Ti rispondo io, di persona, e fissiamo un momento per parlare.

Andrea Andena
Via Crispi 36, Busto Arsizio (VA)