Domande frequenti
Costi, banca, soldi, privacy: le domande che mi fanno più spesso, con risposte brevi.
Il consulente indipendente
Perché dovrei rivolgermi a un consulente finanziario?
Perché la finanza è dentro quasi tutto: spese, bollette, tasse, mutui, assicurazioni, pensione, casa, figli e studi. Ti aiuto a mettere in ordine le tue finanze, a pianificare la tua vita o quella della tua famiglia, a programmare le spese, a investire i risparmi e a capire quanto pagano davvero i prodotti che hai già.
Cosa vuol dire indipendente?
Non lavoro per banche o assicurazioni, non vendo prodotti e non ricevo retrocessioni. Il mio unico compenso è la parcella che paghi tu. Cerco sul mercato gli strumenti adatti alle tue esigenze (fondi, ETF, azioni, obbligazioni, polizze, fondi pensione, mutui), a prescindere dall’intermediario che li offre.
Il rapporto continua solo se sei soddisfatto: se non lo sei, non c’è motivo di rinnovarlo.
Ho un consulente in banca e non pago nulla, è un amico di famiglia. Perché dovrei cambiare?
Può essere una persona in buona fede e preparata. Ma una consulenza davvero gratuita non esiste: se non la paghi tu direttamente, qualcun altro la paga. Di solito il consulente guadagna con la vendita di determinati prodotti, oppure la parcella viene tolta dai rendimenti del portafoglio. Per questo sembra di non pagare nulla.
Se vuoi, guardiamo insieme i tuoi documenti e ti mostro quanto paghi ogni anno. Trovi un esempio nel caso della Signora Z.
Ho degli investimenti in banca. Ha senso un consulente indipendente?
Sì, ed è il caso in cui un controllo serve di più. I costi dei fondi non compaiono nell’estratto conto: sono già sottratti dal rendimento, quindi è facile non sapere quanto si paga.
In un’analisi di portafoglio sommo costi correnti, costi di ingresso e uscita e canoni, e ti mostro il totale annuo con i tuoi numeri. Alla prima chiamata gratuita mi racconti la situazione e vediamo se ha senso farla.
Costi
Quanto costa e come devo pagare?
La prima chiamata è gratuita. Poi dipende dal servizio: alcuni hanno una cifra una tantum, la consulenza continuativa si paga con una percentuale annua concordata, di norma tra lo 0,5% e l’1%. Le tariffe indicative sono nella pagina Costi.
Il costo complessivo ti viene comunicato per iscritto prima della firma, e non cambia in corso d’opera. Prima di decidere ti mostro quanto paghi oggi e quanto costerebbe il mio servizio, così puoi confrontare.
È un servizio per ricchi? Serve un patrimonio minimo?
No, non c’è una soglia minima. Il costo della consulenza continuativa è una percentuale concordata, quindi è proporzionale: vale per 10.000 euro come per 10 milioni. Chiedimi un preventivo e valuti tu se il servizio ti conviene rispetto a quello che paghi ora.
Posso chiedere un confronto gratuito?
Sì. Il primo confronto serve a toglierti i dubbi e a capire se, e quale, servizio può fare al caso tuo. Non paghi nulla finché non firmi un incarico, e il costo finale lo conosci prima.
Come lavoro
Se stipulo un contratto di consulenza sugli investimenti devo cambiare banca?
No, o almeno non necessariamente. Parto da un’analisi del rendimento e dei costi del tuo portafoglio. Se ci sono inefficienze o costi nascosti troppo alti, si può provare a negoziare condizioni migliori con la banca. Solo se non è possibile migliorare le cose cerchiamo una soluzione più efficiente.
Ho un conto titoli su un broker estero e non voglio chiuderlo.
Non devi chiuderlo. Posso analizzare il portafoglio e darti un parere oggettivo, ma non sei obbligato a spostare o riallocare nulla. Chi vuole operare in autonomia può tenere un conto per conto suo, senza interferenze né consigli, e va bene così.
Come faccio a contattarti?
Chiamami al +39 347 813 2181, scrivimi su WhatsApp allo stesso numero oppure mandami una email a andry10.andena@gmail.com. Ti ricontatto appena posso. I primi colloqui conoscitivi sono gratuiti.
Il mio consulente è sempre a disposizione?
Tra un incontro e l’altro puoi scrivermi o chiamarmi quando cambia qualcosa nella tua vita o quando hai un dubbio. Rispondo appena posso.
Abito lontano. È un problema?
No. Si può fare tutto online o in videochiamata. Se capita l’occasione di vederci di persona, tanto meglio.
Non so nulla di investimenti. A cosa mi serve un consulente?
Casa, famiglia e azienda
Non ho un portafoglio titoli, ma ho alcune case di proprietà. Puoi aiutarmi?
Sì. Ragioniamo sui numeri: quante ne hai, se sono a reddito, quanto spendi tra tasse e manutenzione, quanto pesano sul tuo patrimonio rispetto al resto. Poi valutiamo costi e benefici di tenerle, affittarle o venderle (tutte, alcune o nessuna), per esempio per non concentrare tutto sul mattone.
Vorrei comprare casa. È il momento giusto? Meglio tasso fisso o variabile?
Non esiste una risposta valida per tutti. Dipende dal tuo reddito, dai risparmi, dalla rata che puoi sostenere e da quanto tempo vuoi restare nel mutuo. Confrontiamo fisso e variabile con i tuoi numeri. Trovi il dettaglio nella pagina sulla consulenza mutui.
Non ho un’idea chiara delle entrate e uscite della mia famiglia. Puoi esserci utile?
Sì. Possiamo costruire un bilancio familiare e decidere quanta parte del reddito destinare ai figli, alla casa, agli investimenti, alla previdenza o ad altri progetti che ti stanno a cuore. La parola chiave, in questi casi, è pianificazione.
Ho un’azienda. Puoi aiutarmi?
Sì. Posso aiutarti a ragionare su liquidità, riserve, TFR e polizze assicurative dell’azienda, per tenere in ordine le finanze aziendali. Racconta la tua situazione nella prima chiamata e vediamo da dove partire.
Sicurezza e soldi
Posso fidarmi?
Sono un consulente finanziario autonomo iscritto all’Albo unico dei consulenti finanziari, con delibera n. 2645 del 18/12/2024. Puoi verificarlo tu stesso sul portale dell’Organismo di vigilanza e tenuta dell’albo (OCF), nella ricerca nelle sezioni dell’albo.
Dovrò inviarti i miei soldi per iniziare a investire?
No. Non ricevo, non custodisco e non muovo i tuoi soldi, e non ti chiedo mai password o credenziali. Il mio ruolo è la consulenza: ti consegno un piano scritto e le operazioni le fai tu, sui tuoi conti.
Parlo dei miei soldi con te: come funziona la privacy?
Ho l’obbligo di rispettare le norme sulla protezione dei dati personali, a partire dal GDPR (Regolamento generale sulla protezione dei dati), che regola come i dati vengono raccolti, trattati e conservati. Quello che mi racconti resta riservato e non lo comunico a terzi, salvo obblighi di legge. In fondo alla pagina trovi i documenti sulla privacy.
Prenota una prima chiamata gratuita
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Andrea AndenaVia Crispi 36, Busto Arsizio (VA)